Una cascina
N e l b o s c o
Sul versante meridionale del Monte Barro, incastonato in un’oasi naturale protetta, nasce il Selvetto.
Un luogo che possiamo definire magico, posto a pochi passi dal centro del paese di Sala al Barro, custodito da una montagna isolata delle prealpi alta 922 metri.
Qui, tra lago e montagna i panorami si fondono con la storia: antichi sentieri e borghi dimenticati nascondono quelli che negli anni sono diventati parchi archeologici appartenenti all’età gota.
Una zona che nel tempo è stata frequentata da pastori, agricoltori e ricchi proprietari terrieri che hanno rivoluzionato il paesaggio introducendo coltivazioni di ulivi e vigneti e che sono diventati una tradizione agricola per questo luogo ricco di terrazzamenti e di vegetazione.
Palestra di roccia
F a l e s i a
Da Cascina Selvetto si raggiunge con una breve camminata la Falesia di Camporeso: si tratta di una apprezzata e molto frequentata palestra di roccia con molteplici vie attrezzate – oggetto di recente richiodatura (2017). Esposta sul versante meridionale del Monte Barro, in posizione panoramica sul Lago di Annone, la parete di roccia è frequentata tutto l’anno grazie alla sua esposizione solare, la quale permette agli scalatori di sfruttarla in qualsiasi stagione.
Le vie si sviluppano su altezze da 15 a 30 metri con circa 150 itinerari.
Oltre alla vicinanza con le falesie, un ulteriore punto di interesse dell’area è la prossimità con l’ampia area agricola di Camporeso-Migliorate – sede del Museo Etnografico dell’Alta Brianza (MEAB).
Il Museo, inaugurato nel 2003 e localizzato nell’antico nucleo agricolo di Camporeso, concentra la propria attività nella ricerca etnografica ed antropologica relativamente alla vita delle classi popolari in Brianza e nel Lecchese nei secoli XIX e XX.
In particolare, l’area di Camporeso è compresa nel progetto “Sentieri etnografici – storia sociale e etnografica nel Parco fuori dal Museo Etnografico dell’Alta Brianza”; si tratta di itinerari attrezzati per la fruizione che, nell’area prossima al Selvetto, valorizzano soprattutto le peculiarità degli antichi paesaggi agricoli terrazzati, qui caratterizzati dal ricorso ai muri in pietra a secco.
Antico Borgo
C a m p o r e s o
Piani di
B a r r a
A pochi passi dalla Località Selvetto percorrendo l’anello di Camporeso, si può raggiungere la storica Villa Bertarelli costruita nei primi anni del ‘700 e caratterizzata da splendidi giardini, fontane e mosaici di sassi.
La villa oltre ad ospitare la sede del Parco Monte Barro, accoglie anche il Centro Flora Autoctona, una stazione sperimentale di Regione Lombardia che si impegna a svolgere attività di conservazione, e riqualificazione per il recupero ambientale di specie autoctone.
Storica
V i l l a B e r t a r e l l i